Consiglio comunale emergenza Covid-19

Consiglio comunale emergenza Covid-19

Vietato parlarne, solo a Modugno

Un Consiglio comunale per discutere di emergenza Covid bruscamente interrotto alle 21.30. Un consiglio chiesto ben tre settimane fa dopo una serie di proposte protocollate senza che nessuno ci abbia mai risposto. Un Consiglio Comunale che, a quanto pare, in questa emergenza è “inutile”, “non ha senso”. “Non abbiamo ancora capito perché siamo qui” (cit.).

Ieri, nell’aula virtuale, abbiamo spiegato, con pacatezza e con spirito collaborativo, le ragioni di quella convocazione. Facciamo una precisazione: il Consiglio comunale è lo strumento più democratico, utile e necessario che amministratori e cittadini hanno a disposizione. Non è una riunione tra colleghi o amici.

Da consiglieri riteniamo che sia giusto, anzi doveroso, essere messi al corrente (e discuterne nel caso) su come l’Amministrazione abbia gestito l’emergenza e soprattutto sulle decisioni per la ripartenza. La ritenete campagna elettorale? Lo ritenete superfluo? Evidentemente per l’Amministrazione è così, visto il rimprovero infastidito rivolto a noi consiglieri per una così “strana” richiesta.

Ieri, nell’aula virtuale abbiamo spiegato, con pacatezza e con spirito collaborativo, il perché di quella convocazione. Abbiamo riletto, punto per punto, le nostre richieste. Soprattutto quelle, numerose, a cui nessuno si è mai degnato di rispondere.

Fino alla possibilità di istituire una Commissione di studio (e non d’inchiesta come più volte sottolineato da un disattento e inspiegabilmente nervoso primo cittadino) con esperti (a titolo gratuito) che sia in grado di pianificare e programmare soluzioni condivise per contrastare l’emergenza. Una commissione prevista dal nostro regolamento comunale: nessuna scoperta scientifica, come invece ha provato ad insinuare il Sindaco Magrone. Un gruppo di lavoro al servizio della città, gratuitamente. La campagna elettorale è altro e nessuno ha mai voluto portarla in seduta di consiglio.

La discussione si è fatta, eccome, con le relative proposte. E’ emerso che questa amministrazione è in affanno: l’emergenza poteva e può essere gestita meglio. Lo dimostrano gli interventi: dalla Protezione Civile a quelli per strada. Lo dimostrano gli interventi per le scuole. Nessuna collaborazione. Nessuna informazione se non semplici “copia e incolla” da bollettini regionali. O interventi su Facebook a tarda ora.

Mai abbiamo parlato di ‘identikit’ dei contagiati, piuttosto abbiamo solamente citato esempi di comuni limitrofi in cui addirittura si è potuti arrivare a fornire informazioni così dettagliate. Il vice sindaco Francesca Benedetto ha ripreso questo vocabolo travisandone il significato, attaccando e contribuendo alla creazione di un clima teso e poco consono al dibattito democratico.

Ancora, nessuno ha mai parlato di corpi speciali di chissà quale tipo: solo di vigili del fuoco. Se il Comune avesse subito richiesto il loro ausilio forse oggi avremmo un territorio maggiormente presidiato. Alla nostra richiesta, se davvero fossero stati tempestivamente interpellati, la giunta avrebbe potuto chiarire con i fatti.

Ma ieri il consiglio comunale, ritenuto inutile solo a Modugno mentre ovunque c’è informazione e collaborazione, è stato a tempo. Purtroppo.

L’ennesima occasione persa.

 

CONSIGLIO COMUNALE EMERGENZA COVID-19:VIETATO PARLARNE, SOLO A MODUGNO. Un Consiglio comunale per discutere di emergenza Covid bruscamente interrotto alle 21.30. Un consiglio chiesto ben tre settimane fa dopo una serie di proposte protocollate senza che nessuno ci abbia mai risposto. Un Consiglio Comunale che, a quanto pare, in questa emergenza è “inutile”, “non ha senso”. “Non abbiamo ancora capito perché siamo qui” (cit.).Ieri, nell’aula virtuale, abbiamo spiegato, con pacatezza e con spirito collaborativo, le ragioni di quella convocazione. Facciamo una precisazione: il Consiglio comunale è lo strumento più democratico, utile e necessario che amministratori e cittadini hanno a disposizione. Non è una riunione tra colleghi o amici.Da consiglieri riteniamo che sia giusto, anzi doveroso, essere messi al corrente (e discuterne nel caso) su come l’Amministrazione abbia gestito l’emergenza e soprattutto sulle decisioni per la ripartenza. La ritenete campagna elettorale? Lo ritenete superfluo? Evidentemente per l’Amministrazione è così, visto il rimprovero infastidito rivolto a noi consiglieri per una così “strana” richiesta. Ieri, nell’aula virtuale abbiamo spiegato, con pacatezza e con spirito collaborativo, il perché di quella convocazione. Abbiamo riletto, punto per punto, le nostre richieste. Soprattutto quelle, numerose, a cui nessuno si è mai degnato di rispondere. Fino alla possibilità di istituire una Commissione di studio (e non d’inchiesta come più volte sottolineato da un disattento e inspiegabilmente nervoso primo cittadino) con esperti (a titolo gratuito) che sia in grado di pianificare e programmare soluzioni condivise per contrastare l’emergenza. Una commissione prevista dal nostro regolamento comunale: nessuna scoperta scientifica, come invece ha provato ad insinuare il Sindaco Magrone. Un gruppo di lavoro al servizio della città, gratuitamente. La campagna elettorale è altro e nessuno ha mai voluto portarla in seduta di consiglio. La discussione si è fatta, eccome, con le relative proposte. E’ emerso che questa amministrazione è in affanno: l’emergenza poteva e può essere gestita meglio. Lo dimostrano gli interventi: dalla Protezione Civile a quelli per strada. Lo dimostrano gli interventi per le scuole. Nessuna collaborazione. Nessuna informazione se non semplici “copia e incolla” da bollettini regionali. O interventi su Facebook a tarda ora. Mai abbiamo parlato di ‘identikit’ dei contagiati, piuttosto abbiamo solamente citato esempi di comuni limitrofi in cui addirittura si è potuti arrivare a fornire informazioni così dettagliate. Il vice sindaco Francesca Benedetto ha ripreso questo vocabolo travisandone il significato, attaccando e contribuendo alla creazione di un clima teso e poco consono al dibattito democratico. Ancora, nessuno ha mai parlato di corpi speciali di chissà quale tipo: solo di vigili del fuoco. Se il Comune avesse subito richiesto il loro ausilio forse oggi avremmo un territorio maggiormente presidiato. Alla nostra richiesta, se davvero fossero stati tempestivamente interpellati, la giunta avrebbe potuto chiarire con i fatti.Ma ieri il consiglio comunale, ritenuto inutile solo a Modugno mentre ovunque c’è informazione e collaborazione, è stato a tempo. Purtroppo. L’ennesima occasione persa.

Pubblicato da Nicola Bonasia su Mercoledì 13 maggio 2020