12 Giu Imprese e Commercio post Covid: come ripartire facendo rete
Modugno – Documenti da presentare, numeri da rendicontare, bilanci da far quadrare: la ripresa dall’emergenza Covid è anche e soprattutto questo. Ricominciare. Come? Quali sono le agevolazioni che le micro, piccole e medie imprese possono ottenere?
Se n’è discusso in un incontro organizzato dal gruppo Modugno per le Imprese e il Commercio con il dottor commercialista Giovanni Birardi.
“Oggi è stato un incontro proficuo per conoscere gli strumenti che la Regione Puglia ha messo in campo nei giorni scorsi ” – ha sostenuto il candidato sindaco Nicola Bonasia – “Le micro, piccole e medie imprese non possono essere lasciate sole. E in questo senso si muove il gruppo Modugno per le Imprese e il Commercio: fare rete con le attività commerciali modugnesi“.






Quali sono le misure messe in campo? Ecco l’elenco dettagliato.
- Microprestito Circolante:
L’avviso è destinato alle microimprese (ditta individuale, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società cooperative, società a responsabilità limitata – anche in forma unipersonale e semplificata) e ai lavoratori autonomi iscritti al registro delle imprese, con sede operativa in Puglia. La misura mette a disposizione 248 milioni di euro e intende sostenere l’accesso al credito con micro-finanza attraverso mutui concessi a tasso zero e senza garanzie. I finanziamenti sono erogati sotto forma di mutui quinquennali, a tasso zero, tra i 5mila e i 30mila euro più preammortamento della durata di 12 mesi. Il finanziamento potrà essere utilizzato solo per sostenere le spese di funzionamento. L’agevolazione sarà concessa per l’80% nella forma del finanziamento e per il 20% nella forma dell’assistenza rimborsabile, a condizione che le prime 48 rate del mutuo vengano restituite regolarmente.
- Titolo Il Capo 3 Circolante:
L’avviso è destinato a liberi professionisti e imprese di micro, piccola e media dimensione con sede operativa in Puglia operanti nel settore manifatturiero, del commercio e dei servizi. La misura mette a disposizione 150 milioni di euro per finanziare le spese di funzionamento e i costi della gestione dell’attività d’impresa. L’aiuto sarà erogato in forma di sovvenzione diretta pari al 20% dell’importo di un nuovo finanziamento concesso da un soggetto finanziatore accreditato. Questo aiuto arriverà al 30% per tutte le imprese che assumeranno l’impegno ad assicurare nell’esercizio 2022 i livelli occupazionali, in termini di unità lavorative annue (Ula), riferiti all’esercizio 2019. L’importo di ogni singola operazione di finanziamento, su cui verrà calcolata la sovvenzione diretta, non dovrà essere inferiore a 30.000 euro e non superiore a 2 milioni di euro, indipendentemente dall’ammontare complessivo del finanziamento concesso che potrà anche essere superiore a 2 milioni di euro. Il finanziamento avrà una durata minima di 24 mesi e almeno 12 mesi di preammortamento.